Strumento gratuito
Calcolatore pensato per architetti, designer e studi tecnici italiani. Inserisci il reddito che vuoi portare a casa, le tue spese reali e il regime fiscale: il calcolo tiene conto di imposte, contributi previdenziali e coefficienti di redditività per dirti la tariffa oraria minima e quella consigliata.
Nessuna registrazione, calcolo in tempo reale mentre modifichi i campi. Se vuoi, alla fine puoi ricevere il riepilogo via email.
software, affitto, utenze, attrezzatura: quello che spendi davvero, non la spesa forfettaria riconosciuta dal fisco.
solo le ore su progetti a cliente, escludendo amministrazione, formazione, gestione interna.
soggettiva + integrativa cumulate, così come le versi alla tua cassa.
se hai un contributo minimo obbligatorio più alto di quello percentuale.
Tariffa oraria minima
40,67 €/h
Il minimo per coprire spese, tasse, contributi e arrivare esattamente al reddito netto desiderato.
Tariffa consigliata
48,80 €/h
Con il tuo margine di sicurezza per non lavorare al limite.
Fatturato annuo
61.001,78 €
Imposte
6102,31 €
Contributi
6899,30 €
Netto in tasca
40.000,16 €
Questo è uno strumento di simulazione indicativo, basato sulle aliquote e i coefficienti fiscali in vigore per il 2026. Il calcolo semplifica alcuni aspetti della normativa fiscale italiana e non sostituisce una consulenza professionale. Per una valutazione accurata della propria situazione fiscale, è sempre consigliato rivolgersi al proprio commercialista.
Si parte dal reddito netto desiderato, si aggiungono spese di studio, contributi previdenziali e imposte del proprio regime fiscale, poi si divide per le ore fatturabili all'anno. Il calcolatore risolve automaticamente l'equazione per trovare la tariffa minima.
È la percentuale del fatturato che il fisco considera reddito imponibile. Per architetti, designer e consulenti è del 78%: il restante 22% è riconosciuto come spesa forfettaria, indipendentemente dalle spese reali.
Architetti iscritti all'albo versano a Inarcassa; chi non ha una cassa di categoria (o esercita occasionalmente) va in Gestione Separata al 26,07%. Il calcolatore permette di simulare entrambe le ipotesi.
La tariffa minima porta esattamente al reddito netto desiderato: qualsiasi imprevisto, ora persa o cliente che paga in ritardo va a intaccarlo. Il margine di sicurezza (default +20%) serve a non lavorare al limite.
Sì. Le formule sono generiche per qualsiasi partita IVA italiana; l'unica cosa da adattare è il coefficiente di redditività se non si è architetti/designer.