Controllo dei costi
Come tenere sotto controllo i costi di uno studio di architettura.
Ogni mese, non a fine anno. Con un conto semplice che ti dice cosa spendi, cosa incassi, cosa ti resta, e quanto ti costa ogni ora tenere aperto lo studio.

Lo studio va bene. Credo.

Quanto ti costa tenere aperto lo studio, ogni mese?
Se hai risposto con una cifra tonda, sei in buona compagnia. L'affitto lo sanno tutti. La somma di licenze, collaboratori, commercialista, assicurazione e abbonamenti, molti meno.
E quando lo scopri a fine anno, dal bilancio, è un dato storico. Utile per le tasse, tardi per decidere.
Costi fissi e costi diretti: la distinzione che serve
Costi fissi: escono ogni mese anche se non hai progetti. Affitto, software, collaboratori fissi, commercialista, assicurazione, utenze.
Costi diretti: esistono solo perché esiste un progetto. Consulenti, rendering esterni, rilievi, stampe, trasferte.
I primi entrano nel tuo costo orario. I secondi si tolgono dal compenso del singolo progetto, prima di calcolare quanto ti rende davvero.
Il costo di un'ora del tuo studio
Costo fisso per ora = costi fissi annui ÷ 2.080 ore
2.080 sono le ore di un anno lavorativo pieno: 8 ore per 5 giorni per 52 settimane.
Un esempio. Affitto 1.100 euro al mese, un collaboratore a 1.400, licenze e abbonamenti per 180, commercialista e assicurazione per 150. Fanno 2.830 euro al mese, 33.960 all'anno. Diviso 2.080: 16,33 euro l'ora.
È quanto ti costa tenere aperto lo studio per un'ora, prima ancora del tuo stipendio. Ferie e giorni non fatturabili qui non ci sono, quindi il costo vero è un po' più alto.
Il costo orario che imposti in ALBERTI, e che decide i verdetti sui progetti, è un numero più alto: a questa cifra aggiungi lo stipendio che vuoi darti, tasse e contributi. Lo trovi con il calcolatore della tariffa oraria.
Il controllo mensile, in tre righe
Entrate del mese, costi del mese, quello che ti resta. Tutto qui, ma ogni mese.
- Entrate meno costi: quanto ti resta, al lordo delle tasse.
- Passi al mese dopo e vedi già cosa ti aspetta: rinnovi, trimestrali, spese una tantum.
- La licenza annuale pesa per intero nel mese in cui la rinnovi.
Gli acconti che registri sui progetti entrano da soli nelle entrate del mese. La sezione Costi è nel piano Pro. Dettagli nella pagina Costi e fornitori.


Tre errori che falsano i conti

Spalmare i rinnovi annuali. Sul foglio sembrano 45 euro al mese. Sul conto escono 540 euro in un giorno solo.
Dimenticare i costi piccoli. Tre abbonamenti da 20 euro al mese sono 720 euro l'anno.
Cancellare le voci chiuse. Se disdici un abbonamento e lo cancelli, sparisce anche dai mesi passati e i confronti non tornano più. Meglio chiuderlo da quel mese in poi.
«Ai numeri ci pensa il commercialista.»
Il commercialista ti dice com'è andata, a bilancio chiuso. Un dato prezioso, per le tasse.
Non ti dice, a metà marzo, che ad aprile hai due rinnovi e un collaboratore in più, quando c'è ancora tempo per organizzarti. Sono due strumenti diversi: uno guarda indietro per adempiere, l'altro guarda avanti per decidere.
Domande frequenti
Come si calcolano i costi fissi di uno studio di architettura?
Si sommano le spese che escono a prescindere dai progetti: affitto, software, collaboratori fissi, commercialista, assicurazione, utenze. I costi annuali o trimestrali si contano nel mese in cui li paghi, oppure si dividono per mese se vuoi la media.
Qual è il costo orario di uno studio di architettura?
Parti dal costo fisso per ora: i costi fissi annui divisi per le ore lavorabili, di solito 2.080 (8 ore per 5 giorni per 52 settimane). Dice quanto costa tenere aperto lo studio per un'ora, prima dello stipendio del titolare. Il costo orario aggiunge lo stipendio che vuoi darti, tasse e contributi: è il minimo che deve valere un'ora del tuo lavoro.
Che differenza c'è tra costi medi e uscite di cassa?
I costi medi dicono quanto ti costa lo studio in media ogni mese. Le uscite di cassa dicono quando i soldi escono davvero: un abbonamento annuale pesa tutto nel mese in cui lo paghi.
Serve anche a chi è in regime forfettario?
Sì. Il controllo di costi e incassi serve a capire come va lo studio, qualunque sia il regime fiscale. Le scritture richieste dal tuo regime restano al commercialista.
Posso importare i costi che ho già su Excel?
Sì, con un file CSV. ALBERTI riconosce le colonne più comuni e ti fa controllare l'abbinamento prima di importare.
Chi vede i costi dello studio in ALBERTI?
Dal piano Pro in su; nel piano Studio solo il titolare e i soci. I collaboratori vedono progetti, clienti e documenti, mentre costi e costi orari interni restano a titolare e soci.
Prova ALBERTI sul tuo studio.
Stiamo aprendo agli studi un po' alla volta. Lascia la tua email e ti scriviamo noi.